Innovazione tecnologica, risparmio energetico e tutela dell’ambiente. Queste le tematiche al centro dell’ultimo incontro tra i vertici dell’Associazione dei Consorzi di Bonifica del Lazio e i rappresentanti regionali delle organizzazioni agricole. I presidenti e i direttori delle strutture, tra cui il Consorzio Tevere e Agro Romano e quelli di Pratica di Mare e dell’Etruria Meridionale e Sabina, ormai diretti verso la fine del commissariamento, hanno sottolineato la positività del nuovo corso di Anbi, alla luce anche delle prossime elezioni programmate per febbraio 2020. “Concertazione, dialogo e confronto – hanno affermato – sono alla base di un corretto rapporto con i consorziati, che hanno bisogno di essere informati con puntualità tramite le associazioni di categoria”. Sulla stessa linea d’onda anche il direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna, che ha dichiarato: “Siamo certi che facendo squadra continueremo a ricevere risposte positive dagli enti e dalle istituzioni. E’ fondamentale affrontare le singole problematiche con progetti e proposte in grado di dare il giusto valore al fattore acqua”. “La salvaguardia ambientale e idrogeologica dei territori, insieme alla garanzia dell’irrigazione per gli imprenditori agricoli – ha aggiunto la presidente, Luciana Selmi – rappresentano i punti chiave per attività nuove e virtuose, volte al reperimento di risorse finanziarie ed umane al passo coi tempi”.