Al via la gara d’appalto per i lavori sul Ponte della Magliana. Il monitoraggio avviato dopo il crollo di Genova aveva evidenziato lo stato di degrado del viadotto dovuto all’eta’ e alla scarsa manutenzione. Sono stati riscontrate gravi lesioni e fenomeni di rottura, dispositivi mobili fortemente ammalorati, deterioramento dei materiali delle campate, corrosione delle barriere esterne e dei piatti d’appoggio. La messa in sicurezza verra’ eseguita su incarico del dipartimento sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana del comune di roma e costera’ circa un milione e cinquecento mila euro. Sono previsti 150 giorni di lavoro nei quali si provvedera’ alla sostituzione degli apparecchi di appoggio, alla realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque, alla sostituzione dei giunti di dilatazione e al ripristino delle parti rovinate a causa dell’incendio avvenuto nel 2017 e per via degli eventi atmosferici che nel tempo hanno corroso il calcestruzzo. L’amministrazione assicura che l’intervento straordinario non causera’ grandi problemi alla circolazione. Verra’ manutenuta una corsia per carreggiata alla volta. “Le uniche lavorazioni che prevedono la chiusura totale della sede stradale – fanno sapere dal comune – sono quelle di sollevamento e abbassamento degli impalcati per la sostituzione dei dispositivi di appoggio e cio’ avverra’ in 4 notti non consecutive”. Nelle fasi che prevedono la demolizione delle zone nei pressi dei giunti e’ stata prevista una rampa per consentire comunque il passaggio durante I lavori. Staremo a vedere, sta di fatto che per 5 mesi il traffico sara’ fortemente limitato e risulta difficile pensare che tutto questo trambusto non gravera’ ancora una volta sulle spalle degli automobilisti.