La raccolta dei rifiuti, al rientro delle vacanze dei romani, potrebbe degenerare drasticamente. Per questo Ama e Campidoglio corrono ai ripari. Da 100 a 300 tonnellate di rifiuti, ogni giorno, a Saxa Rubra. È la mossa che è pronta a giocare l’Ama in asse col Campidoglio per far sì che la Capitale regga l’impatto del rientro dalle vacanze di molti romani, quando la raccolta dell’immondizia rischia di precipitare di nuovo nelle secche della crisi ciclica che si trascina da mesi. Oltre agli accordi da stringere il prima possibile con discariche e inceneritori fuori Roma, in città tocca riorganizzare l’assetto dei centri di trasbordo dell’immondizia, gli spiazzi dove i camion dei netturbini smistano l’immondizia, che viene caricata su altri mezzi diretti verso gli impianti di trattamento e smaltimento. Intanto, la Sindaca Raggi ha prorogato l’ordinanza che apre le porte degli impianti di trattamento delle altre province dei rifiuti romani.