Ultima spiaggia

Fin dalle prime luci dell’alba, gli elicotteri hanno sorvolato ostia, dove la guardia di finanza ha portato a termine l’operazione “ultima spiaggia”. I baschi verdi hanno sequestrato l’ingente patrimonio riconducibile all’imprenditore Mauro Balini, gia’ arrestato lo scorso anno – e subito rilasciato – con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, riciclaggio, emissione di fatture false, impiego di denaro, beni o utilita’ di provenienza illecita e trasferimento fraudolento di valori. Nuovi sigilli al porto turistico, nonche’ in alcuni chioschi e stabilimenti balneari.  Sotto sequestro anche il patrimonio aziendale e relativi beni di 19 societa’, oltre a 531 immobili, 11 veicoli, un’imbarcazione e diversi rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato di circa 450 milioni di euro.   “La misura di prevenzione – si legge nell’informativa della finanza – giunge al termine di complesse indagini basate anche sulle evidenze acquisite nel corso delle recenti operazioni ‘tramonto’ e ‘nuova alba’, dalle quali e’ emerso come Balini fosse ‘contiguo ad ambienti malavitosi operanti sul litorale di ostia e in costante collegamento con personaggi di notevole spessore criminale’”. Ai sensi del “codice antimafia”, e’ stato richiesto il sequestro finalizzato alla confisca dell’intero patrimonio direttamente o indirettamente riconducibile all’imprenditore.

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