Truffa sisal

Nove persone,  tutte residenti a Pomezia,  dovranno rispondere dei reati di truffa e riciclaggio. I carabinieri di Modena li hanno identificati come gli autori di una truffa messa a segno in una tabaccheria di Spilamberto. La dipendente era stata raggirata telefonicamente: un uomo qualificandosi come addesso sisal l’aveva convinta ad effettuare il pagamento di alcune somme rimaste arretrate, versando  un totale di 2500 euro sui conti da lui forniti.  Dopo una serie di indagini i militari sono risaliti ai responsabili.

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