Sigilli al depuratore

160 mila euro l’anno sborsati dal campidoglio per la manutenzione del depuratore del campo rom di castel romano nonostante non fosse  funzionante. Per questo gli uomini del reparto tutela ambientale della polizia locale hanno sequestrato lo scarico fognario su disposizione della procura.  L’inchiesta sarebbe legata a mafia capitale, visto che il campo rom e’ parzialmente collocato su un terreno riconducibile a Salvatore Buzzi.

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