Rischio chiusura

Il posto di primo intervento di Via Aurelia, a Ladispoli, va smantellato:  in sostanza, e’ quanto la Regione Lazio ha comunicato alla Asl locale attraverso un’informativa di cui non era a conoscenza nemmeno il sindaco Crescenzo Paliotta:  “Fermo restando la protesta per non essere stati consultati ne’ informati ufficialmente – ha dichiarato – riteniamo gravissima la decisione, che penalizzerebbe ancora di piu’ un territorio esteso e privo di struttura ospedaliera.  Ci opporremo in tutti i modi, perche’ la chiusura del Pit farebbe tornare indietro di 40 anni il livello dell’assistenza primaria nel nostro comprensorio.”

Il provvedimento della Regione sarebbe legato alle ultime direttive del ministero della salute, che stabiliscono dei criteri dimensionali per la sopravvivenza delle strutture sanitarie.  “Due citta’ come Ladispoli e Cerveteri – avverte il consigliere comunale Gabriele Fargnoli – che messe insieme sarebbero capoluogo di provincia in altre aree d’italia, si vengono a trovare in questo modo vincolate alle capacita’ operative di Civitavecchia, di Bracciano e dell’Aurelia Hospital di Roma.”  Intanto, sulla piattaforma online “Firmiamo.it” e’ partita la petizione popolare per scongiurare la chiusura.

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