Rinvio a giudizio

Al tribunale di Civitavecchia ci sono importanti novità sull’omicidio di Marco Vannini, il 20enne di Cerveteri ucciso in circostanze misteriose in una villa di Ladispoli. Al termine dell’udienza preliminare, durata cinque ore, tutti i presenti la sera dell’omicidio sono stati rinviati a giudizio: Antonio Ciontoli, impiegato dei servizi segreti; Maria Pezzillo, moglie del Ciontoli, i figli Federico e Martina, fidanzata di Vannini, e anche Viola Giorgini, fidanzatina di Federico. Una morte avvolta in un mistero reso ancor più fitto dalle versioni contraddittorie fornite dai familiari sulle dinamiche dell’incidente, avvenuto per un colpo di pistola esploso per errore dal ciontoli. Da ricordare inoltre le due telefonate fatte al 118, la prima per una richiesta di intervento annullata e la seconda per comunicare che il vallini si era ferito con un pettine.

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