Omicidio dell’Eur

“Non e’ stato un raid punitivo, ma uno scontro fisico finito in tragedia”:  e’ questa la linea difensiva dei cinque buttafuori che avrebbero causato la morte dell’imprenditore Giuseppe Galvagno fuori da una discoteca dell’Eur. Seppur con qualche relativa ammissione, gli indagati respingono ogni addebito: in particolare, l’addetto alla sicurezza di Acilia nega di aver sferrato il calcio al volto che sarebbe poi risultato letale per la vittima.

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