No porto

“Quando l’estate finisce, i topi ballano…”.  Usa l’ironia il collettivo “no porto” di Fiumicino per contestare i lavori in corso d’opera nella zona del vecchio faro.  “In questi giorni assistiamo a una nuova ondata di camion, sassi e chiatte giganti – si legge in una nota – il 21 settembre scorso, infatti, la capitaneria ha autorizzato la messa in sicurezza della scogliera, dopo 6 anni dall’apertura del cantiere del ‘porto della concordia’.  Ma per chi e per che cosa?  400mila euro di investimento, vietando la balneazione, la navigazione, la pesca, serviranno forse a rendere possibile l’affare per un nuovo fantomatico acquirente? – si chiede il collettivo – o magari la societa’ ip ha deciso di spendere migliaia di euro solo per infiocchettare un cantiere in malora prolungando cosi’ i termini di una concessione ormai a richio revoca?  L’area del vecchio faro e dei bilancioni deve essere rivalorizzata e riconsegnata alla cittadinanza, ancora innamorata di quei luoghi che fanno di Fiumicino un posto unico.”

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *