Misura cautelativa

Resta in carcere Simone Meddi, il 25enne di Ostia che a fine luglio ha ucciso con un pugno l’amico Alessandro De Simoni. Secondo la procura l’arrestato non avrebbe mostrato alcun segno di pentimento, anzi avrebbe scaricato la responsabilita’ sulla vittima. L’accusa non esclude l’aggravante della premeditazione. La difesa, invece, punta al riconoscimento dell’omicidio preterintenzionale.

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