Latitante in manette

E’ finita all’aeroporto di Fiumicino la latitanza di Bruno Crisafi,  elemento di spicco della ‘ndrangheta.  Braccato da polizia e guardia di finanza si è costituito dopo un volo proveniente dall’Australia. L’uomo era ricercato dal 2015, quando era sfuggito all’arresto a conclusione di una grossa indagine. A maggio del 2016 era stato condannato alla pena di 20 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso.  Crisafi aveva trovato rifugio a perth  da  alcuni parenti.  Le forze dell’ordine non avevano mollato la presa ed erano riuscite a condurre mirate iniziative di cooperazione investigativa che recentemente hanno consentito alle autorita’ australiane di respingere la sua richiesta di visto per soggiornare nel paese. Il latitante ha quindi deciso di costituirsi,  presentandosi all’aeroporto leonardo da vinci.  All’arrivo ha trovato i finanzieri e gli agenti della squadra mobile di roma  che, con la collaborazione della polizia di frontiera, hanno provveduto al suo arresto e al conseguente trasferimento in carcere.

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