Impiegata infedele

Dalle loro scrivanie controllavano i conti piu’ ricchi e li segnalavano a complici truffatori, che falsificavano i documenti a nome degli intestatari e procedevano agli incassi.  Per queste ragioni, sono stati rinviati a giudizio tre impiegati di poste italiane, tra questi una dipendente di una filiale di Santa Severa. L’accusa e’ associazione a delinquere. Nel corso delle indagini e’ stata accertata la clonazione e la riscossione di assegni postali, buoni fruttiferi e libretti di risparmio. Le poste hanno gia’ risarcito i clienti.

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