Giustizia sportiva

Insulti e botte a due giovani atleti per futili motivi. La giustizia sportiva ha condannato tre allenatori e un’accompagnatrice della Fiumicino rugby.  I fatti risalgono al maggio del 2015, quando le squadre giovanili erano impegnate nel “trofeo topolino” di treviso.  Gli autori del gesto sono stati puniti con tre mesi di interdizione dall’attivita’ sportiva, poiche’ ritenuti responsabili di “violenza in danno dei tesserati con le aggravanti di abuso di poteri”.  Intanto, va avanti la causa penale e civile: l’udienza e’ prevista per il 5 dicembre presso il tribunale di Venezia.

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *