Gioco illegale

Un’organizzazione che gestiva illecitamente gran parte delle attività di videolottery e gioco on line in Italia e anche all’estero è stata scoperta gli uomini dello scico della guardia di finanza e dello sco della polizia che stamattina hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti, vicini a varie organizzazioni mafiose. Arrestati anche un boss della ‘ndrangheta e un imprenditore. L’operazione, denominata ‘the imitation game’, è stata diretta dalla direzione distrettuale antimafia. Gli uomini della guardia di finanza e della polizia stanno eseguendo anche il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di decine di milioni. L’accusa che viene mossa nei confronti degli undici arrestati è di associazione a delinquere transnazionale volta a commettere vari reati attraverso una rete illegale di gioco on line aggirando la normativa vigente e omettendo fraudolentamente il versamento dei tributi erariali. Le indagini sono state avviata dalla squadra mobile di roma all’indomani del tentato omicidio di fabio massimo aragona a cui dei killer spararono il 18 aprile 2011 in via delle triremi a Ostia. Negli arresti spiccano i nomi di nicola femia importante boss ‘ndranghetista che dalla provincia di ravenna dirigeva, in italia e all’estero, un’itensa attività illecita. Emerge anche il nome di luigi tancredi, detto “il re delle slot”,  referente secondo gli inquirenti delle mafie calabrei e campane.

 

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