Black flag

Apparteneva al gruppo terroristico Jihadista “Ansar Al-Sharia” il tunisino di 34 anni residente a Malafede che la polizia ha arrestato nel novembre del 2014 per possesso illegale di arma da fuoco, ricettazione, lesioni aggravate e resistenza.  La sua radicalizzazione religiosa e’ stata accertata attraverso il materiale sequestrato nella sua abitazione: 33 cellulari, 8 pc portatili, 2 i-pad, un hard-disk esterno e una bandiera nera.  Ieri l’uomo, attualmente detenuto a rebibbia,  e’ stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare per “attivita’ terroristica”.  In tutti i carceri nei quali e’ stato recluso, l’uomo ha tentato di fare proseliti, provocando numerosi problemi: violente aggressioni agli agenti e agli altri detenuti, spedizioni punitive, minacce, attentati incendiari.

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