Accuse e polemiche

Si chiama Fabrizio Grimaldi, e’ un idraulico di 22 anni, risiede a Busto Arsizio ma agli inizi di luglio ha preso una casa in affitto ad Ostia:  questo l’identikit del presunto piromane bloccato dai carabinieri nella pineta di Castelfusano. Gli investigatori stanno tentando di capire se abbia agito da solo o in concorso con altri, per questo hanno sequestrato il suo cellulare. Intanto, infiamma anche la polemica.  Per legambiente e’ un disastro annunciato: “Non c’e’ stata cura della pineta, delle vie tagliafuoco e nel predisporre un presidio antincendio” – sostiene l’associazione ambientalista, secondo la quale sarebbero andati in fumo almeno 45 ettari di vegetazione, pari a 65 campi di calcio. Il movimento 5 stelle grida al complotto:  “Qualcuno vuole farcela pagare – dichiarano il capogruppo capitolino Ferrara e la delegata al litorale Di Pillo, che dietro ai roghi vedono una ‘regia particolare’ – probabilmente il nostro lavoro sta dando i suoi frutti e comincia a dare fastidio”. Sconvolta la reazione del partito democratico del X municipio:  “I deliri grillini non si fermano nemmeno al confine della decenza – si legge in una nota – e’ evidente il tentativo di ‘buttarla in caciara’ da parte di chi dovrebbe garantire la manutenzione del verde, la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Piuttosto, si acceleri con il piano di gestione della riserva.”  “Se Ferrara e Di Pillo hanno elementi validi a riscontro della loro tesi, le portino in procura” – provoca la consigliera comunale giulia tempesta. L’assessore all’ambiente Pinuccia Montanari spiega che un piano antincendio per Castelfusano esiste e prevede la presenza costante del servizio giardino con 8 uomini e due autobotti.  Evidentemente non e’ abbastanza per il capogruppo capitolino di forza italia Davide Bordoni, che torna a chiedere l’intervento dell’esercito.  “Prima la prefettura monitorava il territorio con cinque presidi, adesso ce ne sono soltanto due” – fa notare Bordoni. Anche l’associazione oikos bacchetta la sindaca raggi:  “ci sara’ sempre un canadair che si levera’ in volo, quando i danni sono gia’ fatti!  Se vogliamo evitare il disastro ecologico bisogna arrivare prima degli incendi.”

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